Velocizzare sito su WordPress

In questa guida ti illustrerò come velocizzare il tuo sito WordPress, al fine di evitare che le persone che entrano nel tuo sito lo abbandonino dopo poco tempo e quindi che il tuo sito perda posizioni nella SERP dei motori di ricerca.
Un caricamento rapido migliora l’esperienza dell’utente, aumenta le visualizzazioni e aiuta il tuo posizionamento SEO.



Come verificare la velocità del tuo sito

Esistono alcuni strumenti online che è possibile utilizzare per verificare la velocità di caricamento del tuo sito. Tra questi ci sono:

  1. Pingdom
  2. PageSpeed
  3. GTmetrix

Cosa fare per velocizzare sito WordPress

  1. avere un buon servizio di Hosting
  2. ottimizzare le immagini
  3. attivare un CDN (Content Delivery network)
  4. configurare un plugin di cache in maniera ottimale.
  5. minimizza file CSS e JS
  6. rimuovere i plugin non necessari
  7. abilita la compressione GZIP

1) Avere un buon servizio di Hosting

È importante per la scelta di un buon servizio di Hosting tenere in considerazione i punti seguenti:

  • prezzo
  • performance
  • sicurezza
  • prontezza e qualità del servizio di supporto
  • facilità di utilizzo

Si può definire un buon servizio di Hosting quello che offre una buona performance e un buon livello di sicurezza.

La performance incide direttamente sull’esperienza degli utenti: infatti un sito che si basa su un Hosting che offre delle basse performance, una volta che il traffico su tale sito aumenta, questo diventerà lento e gli utenti possono restare insoddisfatti e abbandonare il sito.

Considera semplicemente che uno studio di Akamai ha evidenziato che gli utenti si aspettano che una pagina carichi in due secondi o meno.

Quindi bisogna sempre diffidare dai servizi di Hosting a prezzi troppo bassi perché potrebbero avere scarse performance e livelli di sicurezza.



2) Ottimizzare le immagini

Le immagini sono uno degli elementi di contenuto più importanti quando si tratta di coinvolgimento degli utenti. Ma se non le ottimizzi prima di caricarle sulle tue pagine WordPress, puoi avere degli effetti negativi e rallentare il caricamento delle pagine.

Puoi utilizzare Photoshop o qualsiasi altro software di modifica per ottimizzare le tue immagini.

Inoltre puoi utilizzare dei plugin specifici come Smush per diminuire le dimensione delle immagini presenti sul tuo sito.

3) Attivare un CDN (Content Delivery network)

Un CDN è un supporto per aumentare la velocità del vostro sito. Quando si parla di CDN ci si riferisce ad una rete di server situati in tutto il mondo, progettati per ospitare contenuti statici (e talvolta dinamici) del vostro sito WordPress come immagini, CSS, JavaScript e stream video.
Il suo funzionamento in breve è il seguente: quando un utente accede al sito tutto il contenuto statico e dinamico verrà caricato da un server esterno a quello del sito e ciò migliorerà il tempo di caricamento del sito.

Tra le CDN più famose troviamo CDNetworks, Amazon, Cloud CDN di Google e Akamai. Ma la scelta è molto vasta e dipenderà da tantissime variabili.

Un buon compromesso tra efficienza ed economicità è la soluzione proposta da Siteground, provider noto in Italia, con assistenza efficiente in lingua italiana.

4) Configurare un plugin di cache in maniera ottimale

Un plugin di cache ti aiuta a velocizzare WordPress.

Tra i migliori in assoluto ti segnalo:

Questi componenti aggiuntivi nascondono una copia degli elementi statici e servono il contenuto più velocemente. In media, la memorizzazione nella cache può rendere un sito 2-5 volte più veloce.

5) Minimizza file CSS e JS

È importante diminuire il peso dei file CSS e JS al fine di velocizzarne il caricamento.
Su WordPress puoi trovare alcuni plugin come Better WordPress Minify e W3 Total Cache (che funziona anche per questo scopo) per minimizzare tali file.

6) Rimuovere i plugin non necessari

Devi prestare molta attenzione quando decidi di installare un plugin sul tuo sito o blog WordPress: più plugin si installano, più è probabile che si verifichino problemi di compatibilità e rallentamenti nel sito. Quindi il consiglio e di installare solo quelli strettamente necessari e che hanno molte recensioni positive e aggiornamenti costanti.



7) Abilita la compressione GZIP

Per ottenere tempi di caricamento rapidi per il vostro sito WordPress, è fondamentale attivare la compressione GZIP per ridurre la dimensione dei file Javascript, CSS e pagine web. Questa può fare la differenza tra un sito che carica in meno di 1 secondo e uno che va a rilento.
Puoi controllare se la compressione GZIP è già attiva usando Check GZIP.

Il metodo più semplice per abilitare la compressione è utilizzare plugin come WP Rocket che aggiunge automaticamente regole di compressione GZIP nel vostro file .htaccess utilizzando il modulo mod_deflate.
Anche il plugin W3 Total Cache permette di attivare GZIP nella propria sezione dedicata alle performance.
Sebbene si tratti di plugin, questa modalità presuppone il permesso di modificare i file sul proprio server. Se il vostro plugin di caching non dispone di questi permessi, sarà necessario chiedere al vostro host, oppure utilizzare il blocco di codice illustrato di seguito.

Abilitare GZIP su Apache

Questo metodo prevede la compressione GZIP attraverso l’editing del file .htaccess.
La maggior parte degli host condivisi utilizzano Apache, nel quale basta semplicemente aggiungere il codice qui sotto all’interno del file .htaccess.
Troverete il file .htaccess via FTP nella root del vostro sito WordPress.

<IfModule mod_deflate.c>
  # Compress HTML, CSS, JavaScript, Text, XML and fonts
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/rss+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/vnd.ms-fontobject
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-opentype
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-otf
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-truetype
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-font-ttf
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/x-javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/xhtml+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE application/xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/opentype
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/otf
  AddOutputFilterByType DEFLATE font/ttf
  AddOutputFilterByType DEFLATE image/svg+xml
  AddOutputFilterByType DEFLATE image/x-icon
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/css
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/html
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/javascript
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/plain
  AddOutputFilterByType DEFLATE text/xml

  # Remove browser bugs (only needed for really old browsers)
  BrowserMatch ^Mozilla/4 gzip-only-text/html
  BrowserMatch ^Mozilla/4\.0[678] no-gzip
  BrowserMatch \bMSIE !no-gzip !gzip-only-text/html
  Header append Vary User-Agent
</IfModule>

Assicuratevi di aggiungere questo codice al di sotto del contenuto corrente del file .htaccess. Si veda questo esempio:

Script compressione gzip

Abilitare GZIP su NGINX

Se il vostro sito gira su NGINX, basterà aggiungere il seguente codice al file nginx.conf:

gzip on;
gzip_disable "MSIE [1-6]\.(?!.*SV1)";
gzip_vary on;
gzip_types text/plain text/css text/javascript image/svg+xml image/x-icon application/javascript application/x-javascript;



Questi sono i passaggi fondamentali per ottimizzare la velocità di caricamento del tuo sito.